di Alfeo Chirici, pubblicata nel 1998 da TraccEdizioni.
Alfeo Chirici si è cimentato in un interessante lavoro destinato a sorprendere chi lo conosce solo come ottimo giornalista follonichese. Egli ha raccolto in volume le sue “chiacchierate” (come vedremo, sono molto di più) per raccontare Follonica a chi ci viene d’estate e niente sa di essa. Le aveva registrate e le ha riadattate ad uso dello scritto grazie a TraccEdizioni che non finisce di sorprendere nella scoperta di intellettualità locali altrimenti anonime.
Un peccato, davvero.
Non è storia, questa e neppure cronaca, ma qualcosa di godibile, quasi parlasse lo stesso Chirici. Qui non parla, scrive ciò di cui ha parlato. E lo ha fatto bene: non è poca cosa, al giorno d’oggi.
Gianfranco Benedettini





