Questa è una prefazione che scrivo senza avere letto le poesie. È la prima volta che lo faccio ma sono sicuro di non sbagliare le mie considerazioni. Le poesie sono di Claudio Mazzola, amico mio di
lunga data. Non solo so come lui la pensa, cosa dice, ma da sempre spartisco con lui gli ideali della nostra vita quotidiana. Lo ammetto, vorrei saper scrivere, esternare proprio come fa lui. Claudio Mazzola è un
pezzo della nostra Piombino, se c’è uno che presto o tardi doveva comporre delle poesie, questo è Claudio. È un sensibile conservatore, conservatore di sentimenti,
di altruismo, di amore per le cose semplici. Claudio è rigoroso con sé stesso per poterlo chiedere agli altri. Non sono doti usuali di questi tempi. Aldo Agroppi