Zero in condotta. Manuale eversivo per un cinema del quotidiano
Un manifesto della visione libertaria e situazionista applicata alla settima arte. Attraverso il richiamo diretto al capolavoro anarchico di Jean Vigo del 1933 (Zéro de conduite), vengono smantellate le logiche del cinema industriale e spettacolare, teorizzando un cinema militante della quotidianità.